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Acqua che Brucia

Carburante da "ACQUA che BRUCIA"
Pag. 1

Declino di responsabilità da parte di KeelyNet:
Non abbiamo indicazioni che questi piani, una volta realizzati, funzionino o funzioneranno come dichiarato; pertanto, se decidete di provarli, usate il buonsenso e iniziate con qualcosa di piccolo, come un motore di rasaerba. 
Siete pregati di segnalare qualunque successo doveste riscontrare a Keely­Net presso
http://www.keelynet.com

 

Piani preliminari
Questi piani costruttivi si possono utilizzare per far funzionare la propria auto, furgone, camper, motocicletta, aeroplano, etc. con normale acqua di rubinetto. Si farà uso dell’iintero sistema esistente, eccetto il serbatoio della benzina e la marmitta catalitica.
Questo “mini-sistema” funziona tranquillamente col sistema elettrico e la batteria del vostro veicolo, e si innesta nel carburatore con normali adattatori in commercio.
Dovrete installare un serbatoio in plastica per l’acqua, un circuito di controllo, una camera di reazione, un raccordo ad alta pressione per il carburatore/sistema ad iniezione e tre manometri (vedere figura 1), da collegarsi poi al carburatore/iniettore della vostra auto.
La semplicità deriva dal fatto che si tratta di un sistema "a richiesta", che non necessita di complicati sistemi idraulici o di immagazzinamento. Si spinge il pedale dell’acceleratore o la manetta del gas e si crea elettricamente maggior vapore da consumare immediatamente secondo necessità: una quantità di flusso da bassa ad alta come richiesto, dal regime minimo alla massima potenza.

Le domande più frequenti
D: Funziona veramente ?

R:
    Sì; questa è una tecnologia ben conosciuta che risale ai tempi dell’acciaio inossidabile. Ma assicuratevi di seguire queste istruzioni utilizzando le appropriate tecniche di assemblaggio elettrico e meccanico, poiché essa include le migliori qualità di svariate tecniche.

D:
    Si può definire un sistema “free Energy” ?

R:
   
Se pagate qualcuno per l’acqua che usate, allora non sarà proprio “gratis” (in originale “free”, ndt).

D:
    È sicuro ?

R:
    Tecnicamente, è più sicuro del funzionamento tramite combustibili fossili perché non ci si asfissia più a causa delle proprie emissioni (salutare), ma in generale è sicuro praticamente quanto il vostro attuale impianto a benzina. Dovrete soltanto installare pochi, semplici dispositivi di sicurezza, utilizzando gli attuali standard automobilistici.

D:
    Che tipo di prestazioni posso attendermi ?

R:
    Correttamente regolato, il vostro sistema a benzina modificato per funzionare soltanto coi vapori (di idrogeno, ndt) funzionerà a temperature più basse, e con livelli di potenza lievemente più elevati.
Le percorrenze che ci si possono aspettare con questo schema variano da 50 a 300 miglia per gallone (un gallone=3,78 litri; un miglio=1.609 metri; ndt), a seconda delle proprie capacità di regolazione.


D:
    Posso effettuare da me la modifica ?

R:
    Perché no ! Se conoscete qualcuno con sufficiente esperienza meccanica e/o elettri­ca, potete farvi aiutare nella costruzione. Se state usando un motore ad iniezione, potreste aver bisogno dei consigli di un meccanico.

D:  Quale sarà lÂ’impatto ambientale del mio veicolo ?

R:  Produrrà vapore acqueo e ossigeno incombusto, pertanto contribuirà a pulire l‘ambiente invece di inquinarlo con nauseanti tossine. Per di più, sarà di aiuto nel ripristinare la quantità in diminuzione dell’ossigeno atmosferico. Qualunque vapore in eccesso nella reazione diventa vapore acqueo oppure ossigeno. C’è inoltre da attendersi un certo interesse da chi vi sta attorno.


D:
  Si tratta effettivamente di un motore a vapore ?

R: 
No davvero. Non si utilizzano temperature e pressioni eccessivamente elevate. Questo è decisamente un motore a combustione interna (che brucia ortoidrogeno) il quale produce vapore acqueo residuo come sottoprodotto nello scarico. 
Notare che la benzina come combustibile è opzionale.

 

Note importanti sulla benzina

1. Origine: Nel 19mo secolo, la porzione gasolina del processo di raffinazione venne inizialmente considerata un prodotte di “scarto” nell’estrazione del petrolio grezzo purificato. In seguito, si scoprì che poteva essere venduta come combustibile, invece di ributtarla nel pozzo, com’era tradizione fare.

2. Tasso di consumo: Il consumo di benzina per ogni automobile prodotta in massa è stato attentamente “determinato” in funzione del mercato. Come indicazione, osservate solo quanto velocemente e analogamente ritoccano i loro prezzi tutte le diverse stazioni di servizio. Persino le recenti auto ibride, che usano motori elettrici, consumano ancora una predeterminata quantità di benzina, e i loro prezzi di listino sono proibitivi.

Tratto da Nexus  - da The Freedom Reclamation Project - tramite KeelyNet, gennaio 2000

 

 

by Nexus




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